Erasmus + Italie - Roumanie

Le projet auquel participe le lycée Albert Camus en partenariat avec lycée Jacopo Sannazaro de Naples (Italie) et le lycée Mihai Eminescu de Cluj (Roumanie) porte sur le thème suivant :

« Pas de limites mais des frontières : Les mouvements migratoires de l’Antiquité à nos jours »

L'objectif principal est d'améliorer la coopération transnationale entre les établissements scolaires, de partager les idées, les pratiques et les méthodes d'enseignement.

 

 

Résumé du projet en italien

Il percorso parte da una riflessione storica sul tema dei movimenti dei popoli nel passato, a partire dalla Grecia arcaica e dalla politica di conquista dell’antica Roma, e intende confrontare i diversi modelli d’integrazione e di costruzione di società multiculturali, soprattutto nell’area del Mediterraneo, che da sempre è stato crocevia di civiltà diverse e tuttora è tra le rotte privilegiate degli immigrati in Europa.Dopo questa riflessione storica, va definito il significato che i confini hanno tuttora, non solo da un punto di vista politico, ma anche culturale , per comprendere se esse vadano intese come barriere o come punti di contatto con culture altre. In particolare, tenuto conto dell’attuale emergenza migratoria, va analizzata la risposta che hanno dato e stanno dando gli Stati Europei, e in particolare i Paesi su cui insistono le scuole che partecipano al progetto, al problema dell’arrivo dei migranti dalle aree depresse o di guerra e quali sono le politiche di integrazione attivate.La riflessione deve partire da vicino, dal compagno di banco o dal vicino di casa, per capire quali difficoltà gli immigrati trovano oggi ad integrarsi nel paese di arrivo. Proprio in risposta a queste difficoltà, ciascuna scuola coinvolta si aprirà al territorio e prenderà contatti con una comunità locale, particolarmente radicata sul territorio. Inizierà un percorso di conoscenza dell’altro, delle altrui tradizioni, costumi e modi di vivere. Le scuole, a questo punto, diventeranno un laboratorio formativo e spazio d’incontro attraverso eventi ludici e ricreativi legati allo sport e alla promozione del benessere psico-fisico.I risultati di questi incontri di civiltà verranno documentati attraverso interviste, reportage, raccolte di storie personali. Essenziale saranno nel corso del percorso gli incontri tra docenti delle scuole partner per programmare le varie fasi dell’attività e confrontarsi sulle metodologie di lavoro. La scuola organizzatrice intende ricorrere alle risorse dei social network (facebook, twitter, instagram…) e allo strumento di e-twinning per creare i collegamenti con gli altri partner. A metà e conclusione del percorso saranno essenziali gli scambi culturali tra alunni delle scuole partner per socializzare l’esperienza fatta nei diversi Paesi.Infine , per rendere pubblici e disseminare i risultati raggiunti, le scuole partner organizzeranno una serie di incontri seminariali a livello locale per pubblicizzare l’esperienza fatta, coinvolgendo in primo luogo i protagonisti degli eventi e, per una più ampia condivisione del prodotto, realizzerà un sito web dedicato.L'impatto del progetto sui fruitori delle attività riguarderà il miglioramento delle competenze nell'ambito linguistico, dell'alfabetizzazione informatica e delle competenze sociali e civiche; una maggiore consapevolezza della dimensione europea della propria condizione di cittadino; miglioramento e innovazione delle pratiche didattiche; incremento motivazionale negli studenti anche come occasione per uscire da una situazione di disagio psicologico.